LA PREPARAZIONE DELL’ORTO

Vigoleno A Vigoleno la preparazione dell’orto è un rito che si tramanda di generazione in generazione. La prospettiva di poter raccogliere e consumare prodotti freschi per alcuni è un semplice piacere o passatempo, per altri coltivatori della zona è un vero è proprio lavoro. Per tutti la certezza, oltre ad un vantaggio economico,  di potersi cibare solo di verdure stagionali genuine, profumate, ricche di vitamine e sali minerali. Si pensi che un orto della dimensione di circa dieci metri quadrati è in grado di soddisfare, per quasi tutto l’anno, una famiglia di quattro persone con insalata, pomodori, fragole e ortaggi diversi.

La prima cosa da definire è quella di individuare la giusta posizione dove riservare uno spazio per l’orto. La migliore è quella posizionata sempre al sole, mai a nord, lontano da alberi o arbusti che posso fare ombra sugli ortaggi e, pertanto, aumentare la possibilità di insorgere di malattie.

Il terreno deve essere preparato per tempo. Il momento migliore inizia alla fine dell’estate fino all’inizio dell’inverno, specialmente in quegli appezzamenti nuovi con suoli pesanti, attendendo che le piogge e il gelo portino un miglioramento della terra.  L’uso di letame maturo o di composit appropiato contribuirà ad un miglioramento sostanziale del terreno.

Da non sottovalutare anche l’eliminazione di eventuali ristagni d’acqua, una delle principali cause di ma malattie e scarsa produttività. L’ideale è di eseguire sul terreno una vangatura  a doppio strato, ovvero togliere un primo strato di suolo, vangare la parte sottostante e, quindi, ricoprire con uno strato superficiale. Efficace anche la sistemazione del terreno in aiuole più elevate, di circa 10/15 centimetri, rispetto al livello del suolo.

Nella scelta degli ortaggi, in piantine nei vivai o in buste con i semi, è importante fare riferimento alla data consigliata per l’effettuazione della semina, con gli opportuni consigli per una buona riuscita. In media le temperature di germinazione vanno dai 5-7° degli ortaggi resistenti come le lattughe, ai 10/13 delle zucchine, ai 18° per le melanzane e ai 21° dei cetrioli.

Secondo la tradizione contadina, con la luna piena di oggi si possono seminare asparagi, cicoria, ccarola, cetrioli.

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