I CECI E I FAGIOLI CHE PIACIONO AI MORTI

Si apre il mese di novembre con il clamore per i festeggiamenti pagani di Halloween nel giorno delle feste cattoliche di Ognissanti e della Celebrazione dei Defunti. La tradizione ricorrente vuole la visita ai propri defunti al cimitero, portando loro un fiore, il crisantemo, recitando una preghiera nelle cappelle dei cimiteri in parrocchia. Nel piacentino vige anche l’antica usanza, di origine romana, di raccogliere in questi giorni ceci e fagioli per mangiarli la sera con polenta e ciccioli, ma lasciando un piatto in tavola per i morti che tornerebbero a far visita al vecchio focolare.

Secondo un’altra credenza in molte località della provincia di Piacenza una candela accesa su una finestra della casa per tutta la notte aiuterebbe le anime del Purgatorio a trovare la via di casa per una visita ai propri cari. Proprio per loro ci si alza presto la mattina, quando è ancora buio, lasciando il letto disfatto per i parenti morti che, per una notte tornano a nelle proprie case, a riposare nei propri letti. Alle prime luci dell’alba tutti riprendono la loro via, inseguendo il proprio destino.

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