LA SERENATA DELLA MERLA E CANDELORA

Con l’arrivo in questi giorni anche in Italia dell’anticiclone russo-siberiano, che sta già facendo battere i denti a tutta Europa, si rispetta la tradizione che vede gli ultimi tre giorni di gennaio come i più freddi dell’anno, chiamati i giorni della merla. Nel Piacentino questi giorni sono celebrati, come ai vecchi tempi, anche da poesie e canti. Si ricorda quella  del “Martinon” o serenata della merla cantata a voci alterne dagli uomini e dalle donne che si ritiravano alla sera nelle stalle per scaldarsi, mentre nelle colline venivano accesi grandi falò.

Il mese di febbraio si apre con un’altra festa popolare molto sentita nella campagne, quella della Candelora che celebra la purificazione di Maria, quaranta giorni dopo il parto. La festa prevede la benedizione de ceri che resteranno accese nelle case tutta la giornata. A Vigoleno giovedì 2 febbraio si celebrerà la S Messa  alle ore 10.00 presso la Chiesa di S. Giorgio.

Il giorno della Madonna della Candelora è, sempre secondo antiche tradizioni, indicativo per il tempo meteorologico: se piove o nevica sarà una buona annata e la primavera è vicina, se è bel tempo a tante ore di sole corrisponderanno altrettante nevicate e l’inverno non è ancora finito…..

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