SAPER VINCERE E PERDERE NELL’ALTALENA DELLA VITA

Добро пожаловать в Vigoleno! Paesaggio e temperature siberiane in questi giorni: non puoi lasciare una goccia d’acqua nei secchi che subito si trasforma in ghiaccio. E’ proprio l’acqua che gela il problema principale per chi ha delle stalle o in scuderia. Tutti i cavalli sono abbaverati tre volte al giorno a mano con i secchi d’acqua portati da casa, un lavoro lungo che si aggiunge all’evidente diffilcoltà di questi giorni di neve e freddo intenso nella normale gestione di cura e allevamento del bestiame. Ci si riscalda con le stufe e i camini accesi mentre i cavalli, grazie agli spazi drenati, possono trascorrere le ore centrali della giornata nei paddock. Sarà una settimana con tempo ancora dal sapore invernale sotto zero ma le giornate si sono decisamente allungate e questo mette di buon umore…

Si trascorre più tempo in casa e, sistemando qua e là, ho ritrovato un libro che avevo letto tanti anni fa, quando ero al liceo: «Iacocca, una autobiografia».  Best seller in tutto il mondo negli anni Ottanta l’autobiografia di Lee Iacocca, famoso manager statunitense di origini italiane, mi era stata consigliata da mio papà (io e papà ci scambiamo sempre i libri, ora anche su kindle) e dopo tanti anni ho ritrovato il piacere di rileggerlo trovandolo decisamente attuale. Nel raccontare la sua storia di lotte e trionfi, al punto da essere considerato una vera leggenda,  Iacocca traccia un’analisi del mondo industriale, del saper vincere e perdere nell’altalena della vita.

«Ci sono momenti  nella vita di un uomo in cui da una disgrazia nasce qualche cosa di costruttivo, momenti in cui le cose sembrano talmente disastrose  che bisogna afferrare il destino per le corna e dargli uno scossone – scrive Iacocca e aggiunge «Nella mia vita ho imparato che una famiglia può generare molta forza; ho imparato a tener duro anche in tempi difficili; ho imparato a non disperare anche quando il mondo mi stesse crollando addosso, ho imparato che non si può mangiare gratis e ho imparato il valore di un intenso lavoro». Rileggendo il libro ho ritrovato delle pagine segnate a matita (lo faccio sempre quando leggo qualche cosa che mi interessa) e riguarda un insegnamento che mi sono sempre portata dietro negli anni: «La capacità di concentrarsi e di organizzarsi bene il proprio tempo è ciò di cui si ha bisogno per riuscire negli affari o in qualsiasi altra cosa. Per utilizzare al meglio il tempo a propria disposizione bisogna stabilire delle priorità e poi concentrarsi al massimo nella cosa più importante.» La vita, poi, ti porta a fare delle scelte e guardare avanti, scrollandosi di dosso  inutili zavorre.

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