UOVA DI PASQUA DI SAPONE

Uova di spone web L’uovo è un dolce della tradizione pasquale e, colorati e profumatissimi, non potevano mancare anche quest’anno le uova di Pasqua di sapone dell’Antico podere di Campagna Borgo di Vigoleno®

Antico simbolo dell’origine della vita l’uovo è sempre stato associato alla primavera, alla rinascita e, nella cultura cristiana, alla resurrezione. La tradizione pagana di scambiarsi uova dipinte nelle feste propiziatorie della fertilità risale agli Egiziani ed ai Persiani mentre, secondo la tradizione cristiana le uova sono il simbolo della Resurrezione di Cristo.

La leggenda, infatti, narra che Maria Maddalena, al ritorno dal Santo Sepolcro rimasto vuoto, tornando a casa per raccontare il miracolo ai discepoli, si imbatté in Pietro che non le credette schernendola: “Ti crederò solo se le uova che porti nel cestello si coloreranno di rosso”. Immediatamente le uova assunsero un colore purpureo e lo scettico Pietro fu costretto a piegarsi davanti a cotanto miracolo. Da allora, alla fine di ogni Messa pasquale, venivano donate ai fedeli uova benedette dipinte di rosso a testimonianza del sangue versato da Gesù.

 Le uova di pasqua di sapone dell’ Antico podere di Campagna Borgo di Vigoleno® sono i vendita on line sul sito www.saponiartigianalinaturali.com in offerta speciale on fragranza assortite dal sapore floreale. Un dono originale e gradito di sicuro effetto che potete trovare anche ad Abano Terme presso il negozio Geneviève les idées cadeaux in Piazza  Dondi  dall’Orologio, 3.

CUPCAKE ALLA BANANA

Logo cupcakery small Dolci, salati o di sapone…..i cupcakes sono protagonisti nella cucina, ma non solo, dell’Antico Podere di Campagna Borgo di Vigoleno®. Ideali in ogni occasione, sono buoni e facili da preparare e portando allegria e buonumore.

Chi ci conosce sa che per noi i cupcakes sono un must: a colazione, per uno spuntino, una merenda o a cena. On line le ricette da stampare de La Cupcakery del Borgo di Vigoleno®.

 

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TRIP TO ITALY (part 3): MADONNA SISTINA BY RAPHAEL IN PALAZZO FARNESE OF PIACENZA

Madonna Sistina di Raffaello Archeology, sculpture, weapons, Farnese splendor carriages,medieval. Italian Risorgimento pieces, Pinacoteca, glass and ceramics. Dur­ing your stay in Vaca­tion Rental B&B Borgo di Vigoleno® you can spend a day in Piacenza visiting Palazzo Farnese. Initially built by Marguerite of Austria and Ottavio Farnese’s will in 1559 according to Vignola’s design, it houses the Civic Museum of Piacenza.

From 23 March 2013 – 9 June 2013 an exhibition in Palazzo Farnese celebrates 500 years from the conception of one of the most famous Renaissance masterpieces, the “Madonna Sistina” (Sistine Madonna) by Raphael

This exhibition is meant to follow the footsteps of Raphael’s masterpiece through original documents preserved in Piacenza and focused critical studies in order to recreate the cultural environment and historical context which surrounded the Madonna. The visiting path ends with a tour of San Sisto monastery: Raphael conceived the Madonna for its main altar where now visitors can see a recently restored copy of the masterpiece.

Visitors in Palazzo Farnese can see also the Archeological Museum, among many finds dating from the Stone and Metal Ages, preserves a bronze liver for divination dating back to the period between the end of the 2nd century and the beginning of the 1st Century b.C. It’s the famous Etrurian liver,  bronze model of a sheep liver, found in 1877 in Ciavernasco di Settima (Grossolengo). It is  on exhibit in the south west tower and it’s believed to be a unique evidence of Rtrurian religious doctrine: it is an hepatoscopic instrument, in other words, it is the interpretation of gods’ will through the observation of a sacrificial amimal liver.

Founded in 1885, the archeological section of the civic museums is ongoing some extension works in Palazzo Farnese’s basement. In the first part of the visit, the methods of historical dating and the contributes given to archeology by natural sciences are explained. A plastic model of the territory helps the understanding of the population distribution during prehistory and photo-history. Then, ancient cultures are presented from 100.000 years ago to IV millennium b.C. with finding from the late, middle and early Paleolithic.

The second part, “From fire to metal” includes documents of cultures, of economic, social and spiritual organization of the population residing in the territory during the Copper and Bronze Age (3400-900 b.C). A small space is devoted to the ancient Bronze Age, with two beautiful daggers, found near the river Po. (End part 3)