API, SENTINELLE DELL’AMBIENTE

apiSpopola la moda degli alveari in città e, secondo gli ultimi studi, le api metropolitane sopravvivono meglio rispetto alle zone agricole e producono un miele di ottima qualità. Ma il valore delle api sul tetto oggi ha un valore aggiunto dal momento che questo insetto è una vera e propria sentinella dell’ambiente. In un alverare, in media, nella stagione più calda, ci sono circa 50 mila api delle quali 15 mila bottinatrici, quelle che volano per raccogliere il nettare su una media di 10 milioni – proprio 10 milioni –  di fiori al giorno. Nella pratica questo non significa solo miele ma anche un monitoraggio dell’ambiente dal momento che le api diventano vettori naturali per raccogliere informazioni sull’inquinamento e sull’uso di pesticidi.

L’Italia è l’unico Paese al mondo in cui la produzione di miele è caratterizzata da oltre 30 diverse fioriture tipiche, che fanno del nostro un territorio esclusivo per assortimento e qualità dei mieli prodotti. Anche il miele, come tutti i prodotti agricoli, compreso il vino, è soggetto al meteo: durante una buona annata, senza troppi capricci di stagione, quando sopravvivono a lungo fioriture, il miele diventa una vera e propria carta di identità dei luoghi in cui le api hanno svolto il loro capillare lavoro di prelievo e di monitoraggio dell’ambiente.

Per questo motivo nell’acquisto del miele è una fortuna conoscere un apicoltore di fiducia, visitarne l’attività e degustare i vari tipi di miele, per essere certi di acquistare un prodotto sicuro, a chilometro zero, che mantiene viva la zona di provenienza.