EQUITAZIONE NATURALE, DUE ERRORI DA EVITARE

doma naturale Quando ci si avvicina per la prima volta all’equitazione naturale ci sono due errori che bisogna evitare. Il primo è quello di cadere nell’antropomorfismo dando al cavallo sentimenti umani come la gelosia, la gioia, la rabbia ignorando completamente quello che è il suo punto di vista.

Bisogna imparare prima di tutto a pensare come i cavalli, solo così un atteggiamento dominante verrà percepito nel modo giusto e rispettato da parte del cavaliere. Reazioni negative come calciare e mordere vengono spesso attribuite ad un carattere difficile o viziato, ma in realtà sono solo segnali di autodifesa e di paura. Costruire con pazienza, determinazione e costanza un rapporto che si basa sulle vere esigenze del cavallo è solo il primo passo.

Da qui il secondo errore, quello di non avere l’umiltà di capire che le colpe per atteggiamenti negativi nei confronti dell’uomo dipendono solo da noi. E’ un passo importante e difficile, ma senza il quale, inevitabilmente, ricadremo sempre nello stesso errore perché difficilmente il nostro inconscio sarà capace di cancellare una sconfitta verso quel cavallo che era un sogno di libertà e avventura.