MISSIONE ROSETTA, TRA MERAVIGLIA, SPERANZA E PAURA

RosettaUn viaggio lungo dieci anni e il mondo si è ritrovato con lo sguardo dentro una cometa. La missione Rosetta affascina, riempie di orgoglio (c’è anche un po’ d’Italia lassù…), di speranza e di curiosità. Sembrava un’impresa al limite dell’impossibile e oggi scopriamo che c’è anche una colonna sonora, quel suono prodotto dalla cometa nel suo volteggiare nello spazio profondo che la sonda ci trasmette sulla Terra.

Sono ore di esperimenti con tante attese e speranze di sapere e conoscere i segreti della vita, ma, come sempre avviene quando si parla di comete, ad un avvenimento scientifico di tale portata si accompagnano ipotesi pseudoscientifiche e teorie catastrofiche,

Per secoli l’uomo ha associato sfortune e superstizioni a tutto ciò che la conoscenza non riusciva a spiegare. Il passaggio delle comete era considerato proprio un funesto presagio, annunciatrici di sventura e calamità naturali, dalla peste alle alluvioni, dalle carestie alle invasioni. Oggi abbiamo fatto ancora di più, l’umanità è atterrata sulla sua superficie.

La più antica e potente emozione umana è la paura, e la paura più antica e potente è la paura dell’ignoto. Ma la paura si vince, guardando avanti e accettando che quello che verrà, quale che sia il cambiamento che comporta, è sempre per il meglio.