BUONE NOTIZIE, PER PENSARE POSITIVO E AGIRE

BrandoLo aveva già lanciato con successo la CBS americana nella trasmissione della domenica “Sunday News”: una rubrica solo dedicata alle buone notizie, consci del fatto che la gente è stanca di essere bombardata solo da avvenimenti di cronaca nera. Il Washington Post sembra aver fatto centro con la sua newsletter settimanale “The Optimist”, dedicata solo agli abbonati, che raccoglie solo notizie positive, storie a lieto fine o di incoraggiamento, ma sono diversi le fonti di informazione che stanno virando la loro comunicazione per diffondere un giornalismo più positivo e propositivo.

In Italia torna il prossimo primo gennaio “Buongiorno Italia” del Corriere della Sera, alla sua seconda edizione, un “giornale al contrario” con solo di buone notizie, proprio quando il giornali non sono in edicola per le festività del Capodanno. Quarantotto pagine da scaricare gratuitamente su pc, tablet e smartphone e per ogni download il giornale di via Solferino donerà 50 centesimi alla Fondazione Veronesi.

Non è certo un segreto che per realizzare i propri sogni e sentirsi appagati bisogna pensare positivo, basta fare un giro tra gli scaffali di una libreria o una ricerca sui Amazon per vedere che in commercio ci sono tantissimi libri che promettono la ricetta della felicità. Ma il pensiero non basta, bisogna agire, non credere che a decidere sia solo il destino e molti studi concordano che tutto si basi sulle emozioni e sulla propria forza di volontà.

Queste teorie rivelano che non bisogna sognare le cose, ma servono energie per raggiungere risultati positivi. Insomma agire molto e pensare meno e come diceva Bernard Shaw: “Il segreto di essere infelici è di avere tempo di chiedersi continuamente se si è felici o no”.