2014, LA TERRA SEMPRE PIU’ CALDA

Borgo di VigolenoMancano solo pochi giorni alla fine dell’anno e, salvo inversioni di tendenza, il 2014 sarà ricordato come l’anno meteorologicamente più caldo dell’era industriale. La conferma dei dati arriva da Lima, in Perù dove si è conclusa la Conferenza ONU annuale sul clima è che ha sottolineato come il record 2014 sia dovuto principalmente al riscaldamento degli oceani  e da una temperatura media globale del suolo di oltre 14 gradi medi.

I cambiamenti climatici sono evidenti per tutti noi anche senza dati certificati alla mano ma quello che preoccupa è la scarsa attenzione che la politica riserva all’argomento. Secondo gli scienziati dello statunitense National Oceanic and Atmospheric Administration la Terra potrebbe raggiungere presto un punto di non ritorno entro la fine del secolo con conseguenti scenari catastrofici. Per arginare il danno si dovrebbero ridurre le emissioni del 40 per centro entro il 2050 rispetto alle attuali, pari al 70 per cento rispetto a quelle relative al 1990.

Piccoli cambiamenti possiamo iniziare a farli anche noi, contribuendo con piccoli gesti e sane abitudini nella nostra vista domestica, come evitare sprechi di luce e riscaldamento delle case, preferire alimenti di stagione e il più possibile a km 0, razionalizzate le uscite in auto e, se possibile, preferire mezzi di trasporto come le biciclette .L’elenco di cose intelligenti da fare potrebbe è infinito, ma la cosa importante è iniziare a cambiare il nostro atteggiamento e pensiero verso questo problema anche, e soprattutto, dando il buon esempio alle nuove generazioni.

Nell’autunno 2015 di svolgerà a Parigi la prossima conferenza ONU sul clima è si saprà se, a detta di molti, si sarà in grado di superare lo scarso risultato raggiunto a Lima dove hanno prevalso gli egoismi e l’incapacità dei governi di agire in modo collettivo contro una minaccia di portata enorme.