TORNARE SUI LIBRI PER INVESTIRE SU SE STESSI

libroInvestire su se stessi, continuare a studiare dopo la laurea, arricchendo la propria educazione e il curriculum con un know-how altamente specializzato. Questo rimane sempre la miglior decisione, non solo perché l’acquisizione di maggiori competenze è la vera, forse unica, difesa di fronte alla crisi ma anche perché consente di affrontare, con un atteggiamento positivo e di fiducia, il futuro.

Questa è la scelta che, dopo tanti anni e la Laurea, mi ha riportato sui libri di scuola. Si perdono ore di svago e magari anche di sonno, si deve rinunciare a del tempo libero, ma il sacrificio viene ripagato anche grazie all’energia che una buona “mission” sa creare in termini di autostima e delle infinite opportunità che si possono aprire. Si scopre che il mondo, fuori dagli schemi provinciali e di banalità che spesso ci circondano, è pieno di popoli che dividono le stesse passioni e che offrono la possibilità di fare un networking leale, di lavorare in rete con fornitori, clienti ma anche possibili competitors.

Chi nei momenti di crisi economica, alla quale si associa una sfiducia e un decadimento socio culturale, punta solamente sull’efficienza e sul taglio dei costi di lavoro guarda a scelte che non posso portare lontano. Ecco perché questi sono i momenti giusti per approfondire le capacità tecniche, le trasformazioni dei mercati, per entrare nei meccanismi di una competizione globale che è oggi una delle cause della crisi e della rivoluzione economico culturale che ne deriva.

Una conoscenza più profonda dei mercati significa anche studiare gli usi e i costumi dei diversi paesi ma anche poter disporre di una visione strategica indirizzata verso obiettivi precisi.