LE CAMPANE A SERA DELLE CAMPAGNE

Campane Ave MariaC’è un suono che ancora, immutato nel tempo, scandisce la vita di campagna: è il rintocco delle campane.

Quello che mi pace di più ascoltare è quello detto dell’Ave Maria, che arriva tutte le sere, dopo un’ora dal tramonto del sole, dalla Pieve romanica di San Giorgio a Vigoleno. Il loro canto serale riporta ad una quiete ritrovata, dove alle fatiche del giorno che si conclude viene restituita voce al raccoglimento a al ritorno a casa.

Dietro la voce delle campane si nasconde ancora un linguaggio in codice, che unisce una comunità, un suono immutato nel tempo che ha per secoli scandito la vita dell’uomo. Le campane hanno ispirato musicisti e poeti, con il loro rintocco sacro e tra i tanti mi piace chi ne ha saputo raccontare la magia con queste parole, che valgono come un suono: ”

…salve, chiesetta del mio canto! A questa
madre vegliarda, o tu rinnovellata
itala gente da le molte vite,
                    rendi la voce

de la preghiera: la campana squilli
ammonitrice: il campanil risorto
canti di clivo in clivo a la campagna
                    Ave Maria…

….Taccion le fiere e gli uomini e le cose,
roseo ’l tramonto ne l’azzurro sfuma,
mormoran gli alti vertici ondeggianti
Ave Maria.”

(tratta da Giosuè Carducci  – La Chiesa di Polenta – Luglio 1897)

L’augurio è che la tradizione delle campane non venga a meno ma che sia sempre protetta e preservata, come la sua natura, una cultura delle tradizioni, una ricchezza per il nostro Paese.