ALBICOCCO, INFEZIONE GOMMOSE DI MONILIA

albiccocco monilia Dopo le forti piogge di ieri (e temporali con grandine la scorsa settimana….a febbraio!) durate il controllo nei pascoli e nel frutteto, mi sono accorta che alcune piante di albicocco presenti nel Podere Borgo di Vigoleno® presentano delle formazioni gommose, causate da infezioni di monilia (Monilia laxa). Si tratta di un fungo che sverna sui rami della pianta e i cui elementi infettivi, al momento della fioritura, possono contaminare i fiori, causandone l’avvizzimento e la morte.

Di tratta di un’infezione abbastanza comune sull’albicocco e le infezioni maggiori avvengono proprio poco prima della fioritura, specialmente nei periodi umidi, piovosi e in caso di un inverno mite e con sbalzi termici, come quello di questa stagione.

Per il contenimento delle infezioni alla comparsa delle formazioni gommose si può intervenire con prodotti a base di rame con interventi successivi  fino a quando i fiori si presentano con la corolla ancora chiusa.

Molto utili nella lotta fungicida e antiparassitaria sono anche i prodotti a base di estratto naturale di propoli, senza conservanti o coloranti artificiali, utilizzati in agricoltura biologica. Più cari rispetto ai prodotti a base di rame, si utilizzano in frutticoltura, orticoltura e giardinaggio, in qualsiasi momento del ciclo produttivo, senza problemi per il consumo di frutta e verdura e per le api, protagoniste e alleate fondamentali del frutteto.
I prodotti a base di propoli sono efficaci specialmente come azione preventiva, con trattamenti ogni 10-15 giorni, dall’inizio della fioritura fino a prima della raccolta dei frutti, mentre in caso di infezioni già in atto i trattamenti vanno ripetuti ogni 5-10 giorni dal primo trattamento.

Dopo aver trovato due piante con infezioni di monilia oggi, in vista anche delle previsioni dei prossimi giorni con piogge, ho trattato tutte le piante da frutta (169, solo quelle censite…) con prodotto a base di propoli.