FRAGOLE AL VELENO

fragole fioreLe fragole sono una vera tentazione in questa stagione ma sono tante le insidie che si nascondono sotto la polpa rossa. L’utilizzo di pesticidi, come funghicidi, insetticidi e erbicidi, utilizzati in agricoltura tradizionale nella coltivazione dei piccoli frutti è una pratica ancora largamente utilizzata nonostante i tanti allarmi e divieti. Un recente rapporto dell’Efsa, l’Agenzia Europea della Sicurezza Alimentare, denuncia la presenza nella frutta e nella verdura di oltre 300 pesticidi; stessi dati, vengono registrati, con rapporti ufficiali simili, anche in Australia e negli Stati Uniti.

La verità è che le fragole coltivate negli orti, come quello del Podere Borgo di Vigoleno®, o come quelli proposte nei tanti mercati contadini in tutto il mondo, senza utilizzo di prodotti chimici si presentano così, come vedete nella foto: primi fiori e pacciamatura in paglia contro le infestanti, concitazione solo con ammendante naturale, lotta a insetti con prodotti a base di propoli, erbe e oli essenziali, aspettando che la natura segua il suo corso. Non manca, naturalmente, il grande supporto fornito dalle api.

Scegliere di acquistare prodotti sani, da coltivatori conosciuti e secondo stagione, è una scelta  di buon senso, non solo perché la buccia dei frutti e della verdura è la zona dove si concentrano di più anti-ossidanti e vitamine e l’utilizzo di prodotti chimici ne esalta il colore e la dimensione a scapito della presenza di elementi nutritivi, ma anche perché sono innumerevoli gli studi che accertano una correlazione tra pesticidi e danni alla salute, con cause di cancro, problemi al sistema immunitario, minacce per la fertilità maschile e lo sviluppo del feto.

In un mondo dove siamo bersagliati da notizie e smentite, dove ricercare certezze al posto di mere illusioni e ansia sul futuro, scegliere consapevolmente cosa portare in tavola è non solo sinonimo di salute e buonsenso ma anche una prova di concretezza, oggi più che mai, presupposto di crescita e di identità.