LEGITTIMA DIFESA O SOPRAVVIVENZA

val StironeQuesta mattina mi sono recata nel mio Comune di residenza per il rinnovo della Carta d’Identità in scadenza e la nuova, da oggi, resterà valida fino al 9 maggio 2026. Prima considerazione: è ancora in versione cartacea mentre per la carta d’identità elettronica la diffusione, attualmente attiva solo in pochi Comuni, dovrebbe completarsi nel 2018 su tutto il territorio nazionale. Aspetta e spera….sono quasi vent’anni che se ne parla.

Seconda considerazione: abitando a Vigoleno per arrivare nel mio Comune è quasi un viaggio così mi sono programmata la trasferta per approfittare del rinnovo e chiedere di poter firmare per  l’approvazione di un referendum di iniziativa popolare sulla legittima difesa della casa e dei propri beni. La cosa importante contenuta nella proposta è che viene non solo potenziata la tutela della persona che difende la propria casa, beni o i propri cari, ma viene anche negata la possibilità di risarcimento per eventuali lesioni causate al ladro o ai suoi eredi.

La notizia non è che io ho firmato ma che ero ben la 14ma (!!!) su un totale di poco meno di duemila abitanti che fanno a capo al Comune di Vernasca. La desolazione è nel vedere che, data l’iniziativa popolare non appoggiata dai partiti di forza, i giornali e la televisione ne parlano poco e non c’è la stessa mobilitazione come per altri temi “più caldi per la poltrona” (dei politici, ovviamente)….con qualche eccezione in Brianza, a Varese e nel Veneto dove la raccolta di firme sta facendo il botto.

Per votare c’è tempo fino al 31 maggio semplicemente recandosi con un documento d’identità presso l’Ufficio Anagrafe del proprio Comune di residenza. Non è più solo una questione di legittima difesa, ma di sopravvivenza per i diritti di cittadino, non solo considerato pecorone da spellare con tasse e balzelli, ma attore di primo piano di quella che si chiama democrazia in un Repubblica. Ancora, per ora.