CAVOLO NERO, TRA RICETTE E VIRTU’

cavolo-neroConoscevo il cavolo nero solo come ingrediente della ribollita, la famosa minestra toscana, ma da quando lo coltivo nell’orto biologico della Tenuta del Podere Borgo di Vigoleno® ne ho potuto apprezzare non solo il gusto genuino ma anche le sue tante virtù. Non è facile trovarlo nella grande distribuzione, non solo per le rese di raccolto a pianta e per il fatto che va raccolto a mano, ma anche perché per gustalo genuino una coltivazione biologica su piccola scala è la sola garanzia di qualità.

Il cavolo nero è una brassica ricca di sostanze antiossidanti sali minerali e vitamine, soprattutto la C, da sempre il migliore vaccino naturale contro virus dell’influenza, ma studi hanno rivelato che è anche un eccellente antinfiammatorio, utile nella prevenzione di numerose forme tumorali ed efficace per coadiuvare la cura dell’ulcera gastrica e delle coliti.

Per gustarlo e mantenere intatte tutte le sue virtù si è rivelato ottimo in insalata, anche solo una foglia tagliata a listarelle a aggiunta a radicchi, canasta o salanova; è un valido sostituto per fare il pesto al posto del basilico fresco che non è disponibile nell’orto biologico durante la stagione invernale. Se in zuppe e minestre è un ingrediente base, io lo cucino spesso a vapore e poi scottato in padella con un filo d’olio e cipolla, qualche mandorla o pinoli e uva sultanina.