50 SFUMATURE DI VINO ROSE’

IRose MalviciniPiù rosato non si può, in tutte le sue sfumature. Il vino rosé torna prepotentemete di moda dopo essere stato per alcuni anni messo in disparte. Superati i preconcetti per i quali molti lo consideravano una scelta di mezzo, per gli indecisi che non sapendo se scegliere tra un vino bianco e uno rosso si salvavano con un rosato. Che, comunque, alla fine, faceva contenti tutti, anche il gentil sesso.

I vini rosé hanno invece una propria dignità e personalità ben definita e spesso rappresentano la scelta ideale per accompagnare un aperitivo, sposandosi perfettamente con tutto il pasto a seguire.

Piace il gusto floreale e fruttato,  ma affascina anche il suo richiamo visivo, nelle sue sfumature di rosa che variano con le luci e le ombre.

Il rosato dell’Azienda Agricola Malvicini di Ziano Piacentino è l’iRose che, come spiega Claudio Malvicini,  “è un prodotto sul quale abbiamo lavorato sulla qualità ma anche sull’immagine, sulla bottiglia, sull’etichetta per un impatto molto diverso dalla nostra produzione tradizionale degli anni passati. E’ il lancio di una nuova linea di prodotti futuri ai quali recentemente è stato affiancato anche lo Spumante Brut Pier41.”

Il modo migliore per apprezzare l’iRose Malvicini è di non berlo ghiacciato ma fresco (nessun vino in verità andrebbe bevuto ghiacciato) ideale da abbinare a piatti freschi ed estivi come insalate, formaggi, paste e risotti freddi e a base di verdure.

Ottimo con il pesce o i crostacei, sa rendere giustizia anche con una pizza. Quella da gustare al ritorno da una giornata al mare, per non farla finire mai, con gli occhi persi in un tramonto dalle cinquanta sfumature di rosa…