DEMOTIVAZIONE, MOTIVAZIONE E DEMORALIZZAZIONE

Borgo di Vigoleno abitoHo ritrovato su iPad un libro che avevo studiato negli Stati Uniti durante i corsi di horsemanship in Colorado. E’ di David Goleman, dal titolo Working with Emotional Intelligence dove, il famoso psicologo laureato ad Harvard e per tanti anni giornalista al New York Times,  individua i principali sei comportamenti che portano a demotivazione sul lavoro.

Il primo è un sovraccarico di lavoro; il secondo mancanza di autonomia, sia in termini di leadership sia in termini economici; terzo non avere sufficienti gratificazioni per quello che si fa; quarto perdita di legami e socializzazione a causa del lavoro; quinto slealtà da parte di colleghi e amici; il sesto parla di conflitti di valori intesi –  credo (non è un testo molto semplice da leggere in lingua originale…) – tra quello che sono i valori dell’individuo e le esigenze del proprio lavoro.

Bene. Anzi malissimo…..a parte il punto sei, che ripeto non mi è chiarissimo, gli altri cinque punti in questo momento della mia vita li ho tutti. Sul sovraccarico del lavoro lascerei parlare la mia schiena e i miei tendini doloranti per confermare. Sul secondo stendiamo un velo pietoso, perché le spese per portare a produzione miele, frutta, uva, verdura sono costanti e con spiccata tendenza al rialzo. Terzo: buono, ma il miele mi piace più scuro, la confettura la preferivo senza zenzero, peccato avrei proprio voluto assaggiarla non con il Gutturnio ma con il Barbera…..Quarto: ma chi ha la forza per un aperitivo o una pizza con amici quando poi le giornate – visto il caldo estivo di questi giorni – non sai più quando iniziano e quando finiscono e ti riduci a massaggiare su Facebook o Whatsapp; anzi viste le stronzate che girano ti addormenti anche chiedendoti quale karma del cavolo ti si è appiccicato addosso. Quinto: invidia e maldicenze sono all’ordine del giorno, è come sparare sulla croce rossa, specialmente da parte di alcune donne, viscide e vere serpi.

Napoleon Hill, altro famoso saggista statunitense nel suo libro Think and Grow Rich scrive: “La motivazione è come un fuoco, se non si alimenta continuamente si estingue”….la verità è che…la so solo io e me la tengo per me.