QUALITA’ VS QUANTITA’ PER ESSERE SPECIALI

confetture frutta e vinoSi dice che non bisogna essere perfetti per tutti, ma basta essere speciali per qualcuno. In queste giornate di grande lavoro nel raccogliere frutta e ortaggi per poi andare in laboratorio a preparare le nuove confetture tengo sempre a mente quest’idea di ricercare la miglior qualità possibile rispetto ai prodotti della grande distribuzione.

Nella preparazione delle confetture e delle composte parto dalla qualità migliore della frutta, scartando tutto ciò che non mi soddisfa pienamente per sapore, consistenza, maturazione sull’albero o in campo. Nel mettere a punto le nuove ricette, valuto il risultato lasciandomi trasportate da tutto quello che dal palato, a occhi chiusi, i miei sensi riescono a percepire.

E’ un fiore in più, un ingrediente in meno, l’aggiunta di qualche grammo di erba aromatica che può fare la differenza. Il risultato è spettacolare! L’idea poi di completare questa gamma di confetture  con il vino del colli piacentini rende tutto ancora più completo e ricco di sapore. Perché Piacenza e la sua provincia è anche terra di vini come testimoniano anche tracce di vinaccioli e radici di viti fossili rinvenute in zona.

E così una confettura di fichi riesce a trasformarsi in qualche cosa di speciale abbinata ad una Malvasia dove il profumo e l’aroma delicato della Malvasia Malvicini riescono a trasformarsi in una composta frutta e vino dal sapore armonico. Quasi una perfezione in un mondo imperfetto, perché poi la perfezione, nelle confetture e anche nella vita, non si deve cercare, ma saperla creare.