LA PROFONDITÀ DI ESSERE DONNA

In queste settimane le notizie da tutto il mondo parlano di donne che, dopo anni, denunciano abusi da uomini con i quali avevano rapporti di lavoro. La storia, in realtà, è vecchia come il mondo, non solo tra uomini e donne, ma anche da queste ultime nei confronti degli uomini. Il potere può essere un forte afrodisiaco e saperlo gestire non è cosa da tutti.

Oggi ho un’età per cui posso sentirmi sicura di quello che sono e il mio pensiero va alle mie nipoti, Ludovica e Isabella, alle quali posso solo augurare di diventare grandi con la consapevolezza di avere valori profondi e una famiglia vicino che le lascerà libere di scegliere ma sicure di non essere mai sole. Così com’è capitato a me e a mia sorella.

Come me, credo che siano poche le ragazze o le donne che non abbiamo mai subito nella loro vita pressioni o inviti (espliciti e non) nel campo lavorativo. Sono sempre stata vigile nel non lasciar mai superare una “soglia di sicurezza” a volte fingendo di non capire, altre in modo più esplicito, determinata e chiara nelle mie NON intenzioni.

È capitato anche recentemente, ma ho subito percepito l’ambiguita con la quale un eventuale collaborazione di lavoro poteva avere sviluppi. In questo caso ha pesato una cultura diversa e lontana dalla nostra, ma poco importa. Meglio essere chiare da subito e se poi le opportunità di lavoro si dileguano per futili motivi, questa è la dimostrazione che il personaggio non era poi questo grande uomo….In questo caso, l’unica l’amarezza vera, è che nei progetti di lavoro erano coinvolte anche altre persone e tutto sembra ormai compromesso.

Resta il fatto che bisogna saper scegliere con attenzione chi far avvicinare. Io in questo sono bravissima, tanto da avere la fama dell’essere un po’ “orso”. Amore e amicizia spesso viaggiano su un filo, rispetto e lealtà non devono mai mancare. Perché poi io ci credo ancora, veramente.