LA MIA APE PLAYMATE

Nelle scorse settimane si è svolto a Rivergaro, in provincia di Piacenza, l’annuale incontro di fine anno dell’APAP, Associazione Provinciale Apicoltori Piacentini. Alla presenza delle autorità istituzionali di Piacenza e della sua Provincia, delle associazioni di categoria e, naturalmente, di oltre un centinaio di apicoltori locali, l’occasione è stata anche quella di premiare la miglior produzione di miele del 2017 e di guardare all’anno che verrà con la proclamazione delle foto del calendario 2018.

Se durante la cena di gala, le tematiche politiche e agricole del settore sono state ampiamente dibattute, la vera notizia è che una mia ape è ufficialmente la “playmate” del mese di novembre 2018.  La storia di come ho scattato la foto che è stata pubblicata l’ho raccontata in un precedente post ma oltre alla soddisfazione – via transfert freudiano –  di poter dire “anche io ho un calendario” la vera notizia è che la foto della mia ape sta facendo il giro del mondo.

Questa mattina la troupe di un programma cable tv franco/canadese è venuta a Vigoleno per intervistarmi. La sopravvivenza delle api è un argomento che sta allarmando le comunità scientifiche mondiali, non solo per la drastica diminuzione nella produzione del miele, ma anche per il fatto che 71 delle 100 colture più importanti al mondo si riproducono grazie all’impollinazione delle api.