SPRIZ ROSE’

E’ una follia odiare tutte le rose perché una spina ti ha punto, abbandonare tutti i sogni perché uno di loro non si è realizzato, rinunciare a tutti i tentativi perché uno è fallito. E’ una follia condannare tutte le amicizie perché una ti ha tradito, non credere in nessun amore solo perché uno di loro è stato infedele, buttare via tutte le possibilità di essere felici solo perché qualcosa non é andato nel verso giusto. Ci sarà sempre un’altra opportunità, un’altra amicizia, un altro amore, una nuova forza. Per ogni fine c’è un nuovo inizio” (Il Piccolo Principe – Antoine de Saint-Exupéry)

Da Vigoleno, con il suo castello che mi guarda dall’alto, voglio vedere tutto rosa, perché poi la vita è tutta uno spritz….

La ricetta? Ghiaccio, Aperol, iRose Malvicini e una fetta di arancia. L’aperitivo è servito!

 

AROMATIC GIN

Il week end che arriva ed ecco che scappa l’aperitivo per organizzare la fuga dal grande caldo. Sognando ad occhi aperti (perché sognare sempre e tanto è nel mio DNA) ho immaginato di prendere l’aereo e ritrovarmi come per magia al Fisherman’s Wharf imbarcandomi al Pier41 da San Francisco a Sausalito. Così, perché sognare in grande fa anche bene al morale!

E se il Pier41 a Frisco un giorno verrà (eccome verrà!!!) torno con i piedi al caldo e guardando dal giardino il Castello di Vigoleno sorseggio un ghiacciato Pier41 Malvicini Aromatic Gin. Perché sognare fa bene, ma restare a contatto con la realtà è spesso inevitabile e salutare.

La ricetta che mi sono inventata è semplice: si riempie il bicchiere con il ghiaccio, tre dita di Gin (per una versione più analcolica ve bene anche acqua tonica) e si aggiunge il Brut Pier41 Malvicini a piacere. Un rametto di rosmarino e uno di timo sapranno donare un sapore aromatico a questo aperitivo con il nuovo vino, nato da un uvaggio di Ortrugo, Chardonnay e Malvasia, celebrativo della cantina Malvicini di Ziano Piacentino.

Buon week end a tutti!

LE PAROLE DEL VINO

pesche e vino Malvicini“Il vino ti bisbiglierà in bocca sempre con completa ed imperturbabile onestà ogni volta che ne berrai un sorso perché il vino è semplicemente incapace di mentire” spiega a Max lo zio Henry in Un’ottima annata, film di Ridley Scott. Passato l’inebriamento delle immagini dei vigneti di Provenza e anche di Max/Russel Crowe (in gran forma ai tempi, il film è del 2006) mi sono domandata con quali parole il vino sia capace di comunicare verbalmente.

Navigando qua e là su internet ho completato un vocabolario per chi come me ha scoperto il vino tardi, senza entrare in terminologie troppo tecniche, ma per il semplice gusto di scoprire che un bicchiere di vino sa essere un buon piacere delle vita.

Abboccato – un vino dal sapore tendente al dolce

Acidità – l’insieme degli acidi del vino che creano una sensazione di freschezza tipica dei vini bianchi, dei rosati o dei rossi novelli. Quando si assaggia al loro aumentare corrisponde un aumento della salivazione prodotta.

Affinamento – periodo nel quale il vino viene fatto riposare per fargli raggiungere il giusto livello di maturazione. Ideale la piccola botte di legno barrique.

Amabile – un vino che sta tra l’abboccato e il dolce

Amarognolo – sensazione, gradevole a gusti, che alcuni vini lasciano in bocca

Asciutto – vino fermentato alla perfezione con poche tracce di zucchero

Bouquet – niente fiori ma ci si riferisce ai profumi che un vino sprigiona

Brut – spumanti dal sapore molto secco

Caldo – vino con una buona gradazione alcolica

Corpo – sono l’insieme dei componenti del vino che ne caratterizzano la struttura vera e propria

Floreale – profumo di fiori presente in alcuni vini

Fruttato – profumo di frutta presente in alcuni vini

Giovane – vino ancora vicino al periodo di produzione

Leggero  – vino a bassa gradazione alcolica e di poco corpo

Morbido – vino che lascia in bocca una sensazione avvolgente

Novello – vino ottenuto tramite la tecnica della macerazione carbonica (in serbatoi di acciaio ermetico viene introdotta anidride carbonica per 5-20 giorni a temperatura tra i 25 e 30 gradi) e venduto lo stesso anno della vendemmia, solitamente a inizio novembre. Molto profumato va bevuto presto

Passito – vino prodotto da uve appassite

Sapido – vino che lascia sul palato un sapore di salinità con note acide

Secco – vino che dopo la fermentazione non contiene tracce di zuccheri

Superiore – viene indicato come il vino di Riserva con un invecchiamento prolungato o se non invecchiato presenta una gradazione maggiore rispetto quella minima fissata per una determinata denominazione d’origine.

Tannico – tipico dei vini rossi che lasciano una ruvidità sul palato

Uvaggio – insieme dei diversi tipi di uva com cui viene prodotto un determinato vino

Vellutato – vino che offre una sensazione carezzevole sul palato

Vinoso – vino che rilascia un profumo dalle note giovani

Vivace – un vino leggermente frizzante