EXPO, QUEL TRENO DEI DESIDERI…

Treni

Mia nipote, che frequenta la seconda elementare, è preparatissima su Expo 2015. “Zia, ad Expo si parlerà di mangiare perché così ci sarà per tutti, anche per i più poveri” aggiungendo: “Sarà importante per l’Italia”. La più grande, in seconda media, è entusiasta di come tutte le scuole stiano organizzando qualche cosa per l’esposizione universale. E’ bene precisare a questo punto che le mie nipoti, Isabella e Ludovica, rispettivamente la più piccola e la più grande, vivono a Milano, la città dell’Expo 2015, prossima area metropolitana della Lombardia, Regione che…

L’INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DELLA NEVE DI FEBBRAIO

Borgo di Vigoleno

Dice un proverbio delle campagne: “la neve di febbraio ingrassa il granaio”. Dai tempi antichi la neve che cade durante i giorni del mese più corto dell’anno è dunque una consuetudine e invocata dagli agricoltori perché capace di migliorare e aumentare le produzioni di grano della prossima stagione. La neve è arrivata, anche quest’anno. L’esperienza insegna che per chi vive in campagna, lontano dalle comodità che la città offre, prima dell’evento annunciato è bene premunirsi di scorte alimentari, mettere al coperto la legna per il camino, organizzare la gestione degli…

GREEN ECONOMY, LA VIA VERDE CONTRO LA CRISI

green economy

Ci dobbiamo guardare intorno e avere coscienza che quello che ci circonda, come boschi, fiumi, laghi, foreste e tutto ciò che nasce dalle risorse naturali, sono oggi componenti essenziali di un capitale economico. Tutto si richiude all’interno della cosiddetta Green Economy, o economia verde, considerato un vero e proprio modello di sviluppo economico e sostenibile a vantaggio di tutte le attività che comprendono quei settori che concorrono a migliorare l’efficienza nell’utilizzo delle risorse, riducendo l’impatto ambientale di tutte le attività umane. Non a caso la Commissione Europea definisce la Green…

LA LUCE OLTRE LA SIEPE

Podere Borgo di Vigoleno

Sopraggiunta la dodicesima ora di lavoro, praticamente senza sosta, ho sentito l’impellente necessità di caffeina per poter concludere la giornata, raggiungendo quota quattordici ore ancora su due gambe. Così sono entrata in casa e nella breve attesa che l’acqua nella macchina da caffè raggiungesse la temperatura ho acceso la televisione. Quello che in questa settimana appena trascorsa era solo un incubo si è materializzato su Sky e un senso di nausea, non certo da Volluto, si è impadronito di me. Erano in studio, in un dibattito pomeridiano, i sopravvissuti di…